Altezza Duomo

Com’è noto adoro le vignette natalizie per la gran varietà di personaggi interessa(n)ti.

Questa risale a qualche settimana fa, ai tempi del fuorionda di Fini.

Ed è stata spazzata via dal fatto del ‘Duomo’.

Oggi Il Fatto è uscito bello zeppo, ma senza vignetta.

Io non avrei saputo cosa dire. Solo, penso, una cosa: Tartaglia non è Masaniello, Tartaglia lo ha detto lui stesso al momento dell’arresto, ripetutamente: Tartaglia non è nessuno. E questo è ancora più inquietante, perchè di nessuno è pieno il mondo.

CIAO DVCE

Questa striscia era Lunedì con L’Unità (che fine gioco di parole).

Perchè ho fatto una cosa come questa sopra merita una spiegazione.

Avevo in mente quei manifesti fascisti, con quelle le loro caratteristiche che ho cercato vagamente di riprodurre. Le Stampe di questo tipo mi affascinarono per la prima volta in Spagna, quando ne vidi alcune dei tempi del franchismo duro.

La battuta non c’è. E’ solo un gioco grafico sul saluto romano, sul Duce-berlusconizzato, sul titolo un pò da cinematografo (ho cercato anche titoli di film che fossero ‘Ciao, …’ ne ho trovati ma nessuno era quello che avevo in mente). Insomma, è stato perlopiù un gioco grafico sul quale ho lavorato tutta una mattinata (cosa per me impensabile). In genere le mie linee non sono mai tanto nette e precise.

La cosa di cui sono soddisfatto è il sole sullo sfondo. Notasi sulla destra le faccine di napolitano e d’alema.

Fuorionda

Per chi- brava persona – ha comprato Il Fatto Quotidiano ha potuto vedere questa vignetta fin dalla mattinata ( o comunque dal momento dell’acquisto).

La genesi della vignetta. Arrivo in redazione ieri e c’è fermento – più del solito, quella sensazione tipo oratorio quando il parroco si è addormentato e tutti bisbigliano – e l’Eddy, (che in genere me la smena due ore, sia detto, ma lo capisco: povero cristo. Smonta e rimonta sedici pagine strazeppe di roba), stavolta mi dice: ‘senti che ha detto fini e fai la vignetta, non ti dico GNente’. E in effetti sento di quelle cose che finalmente credi che viene giù il mondo.

Poi non è venuto giù un cazzo, perchè siamo pur sempre in Italia. Ad ogni modo qui la mia vignetta.

Le conclusioni traetele voi.

Per le comunicazioni personali, dunque fra 13 giorni è il mio compleanno. Siamo a quota 24 anni.

Ebbene si, sono uno di quegli sofrtunati che il compleanno vicino a una delle feste sante, con l’annessa perdita regalo.

Se volete contribuire alla nostra causa, ho istituito un conto corrente dove potrete fare donazioni agli sfortunati colpiti dalla sciagura del regalo unico.

Grazie.