storie italiane

La storia dei lavoratori Agile (ex eutelia) la conoscete ormai tutti. Nuovo mi suona invece tutto l’interessamento e il clamore attorno a quella che è – in fin dei conti – una delle tante becere storie italiane. Ma ben venga, per carità.

Ben venga.

Invece questa seconda storia è quella della Repubblica di Frigolandia.

Io non li conosco, non personalmente, ho però avuto molti contatti indiretti con la loro storia e il loro sentire è anche il mio. Si tratta di gente che cerca di essere libera, di credere ancora in qualcosa. E come in tutte le storie c’è il cattivo di turno. Leggetene di più qui e firmate l’appello, io l’ho fatto.

Per finire qui, una vignettina graficamente nientediche che feci per la manifestazione del No B Day a Roma (il 5 dicembre).

summa settimanale

Siamo alla mia seconda settimana senza linea telefonica. Ormai mi sono evoluto in un essere superiore sviluppando capacità impensabili. Principalmente il mio indice destro si è trasfromato in un antenna wifi capace di captare qualsiasi remotissimo segnale adsl. Inoltre i miei tempi su facebook, google e altre robacce si sono ridotti di un decimi, tuttociò a vantaggio di altre preziosissime attività, quali tivvù e famiglia.

e’ questa anche la ragione per cui le mie vignette qui scarseggiano, ma per Il Fatto sono sempre copiose. COme al solito le ho postate in blocco sul gruppo di Facebook, mentre qui le posterò poco per volta, per una precisa scelta estetica che mi impedisce di fare post eccessivamente lunghi.

Per il resto, dal punto di vista ‘creativo’ sono abbastanza in panne e nella relativa crisi.

Qui una delle vignette NON andate su Il Fatto di oggi. Si parlava della manifestazione organizzata  su Facebook per le dimissioni di Berlusconi.