il giornalaccio

una delle mie ultime vignette per Il Fatto Quotidiano, a proposito dell’intervento di Bersani (non il cantante) a vieni via con me, il programma di Fazio e Saviano.

Qui di seguito posto anche la seconda parte della clip realizzata per la campagna abbonamenti de Il Fatto Quotidiano, con uno special guest.

A seguire i credits, che poi riposterò anche sul mio blog per il FQ.

innanzitutto, entrambe le clip sono state scritte e ideate dal sottoscritto. E vabbè.

Poi Paolo Dimalio, infaticabile e geniale per le riprese, regia, montaggio, mio complice anche per tutte le clip realizzate per Telebavaglio (il FQ e Current Tv)

Nella parte del Lui – il fesso – ci sono io, e mi riesce bene.

nella parte di Lei – la ‘cattiva’ (per usare un eufemismo) – c’è Benedetta Greco, multisfaccettato talento.

si ringrazia infinitamente per la location il Bar Tacito, in via Tacito – zona prati, Roma – che è davvero a due passi dalla redazione.

Per la guest star si ringrazia chiaramente il terrorista mediatico.

Nap e nat – Episodio Cinque

Cari amici, ecco la mia vignetta per il FQ di qualche tempo fa. non vi sarà sfuggita la querelle sulla bestemmia del premier. E sulle barzellette del premier. e su qualsiasi cosa quell’uomo faccia. Io sono onestamente annoiato ma non entro nel merito della questione.

detto questo, veniamo a cose leggere.

Innanzitutto, dei miei disegni sono in esposizione ad Alcalà, alla Mostra internazionale di umorismo grafico, in Spagna. Quest’anno non ho potuto essere presente fisicamente per una serie di ragioni che manco vi spiego. Ma ne approfitto per lanciare un saluto a tutti gli amici e colleghi spagnoli (in primis Kap, Cabanas e poi a seguire) che in questo fine settimana avranno ribalatato la ridente cittadina manchega.

Punto due, dei miei disegni (purtroppo tutti già editi e nessuno per l’occasione, ma mi han beccato in un momento molto incasinato) faranno parte di una mostra collettiva organizzata dal Cospe in occasione del Festival della creatività a Firenze e della fiera del fumetto di Lucca, con tanti bei nomi e belle robe. La mostra si chiama Rar – Risate antirazziste. Vi invito a cercare su google altre info, perchè io dovrei altrimenti copiaincollare le email sulla questione e non è il caso. Qui il link del Cospe che si è occupato dell’evento, anzi degli eventi: Link

E infine, come promesso in titolo al post, ecco l’episodio CINQUE di Nap e Nat.

In genere queste quattro tavole le scrivo e disegno in un solo pomeriggio, non per fare il fenomeno ma per non fare qualcosa di eccessivamente pensato. Sono robe buttate giù alla brutto dio (sarà una bestemmia?). Invece quest’episodio ha avuto una gestazione strana. Ho disegnato le prime tre tavole molte settimane fa. poi l’ultima. il tutto senza avere idea di cosa stesse succedendo ai poveri partigiani in quest’episodio salvo poi prendere forma negli ultimi giorni. Non ci sono tanti lazzi come in quelle scorse, ma solo l’attuale leit motiv di questa barzelletta incontenibile. La questione legale è molto autobiografica, vista la mia brillante carriera universitaria.

Per leggere Nap e Nat: UN CASO PER DUE cliccate sull’immagine qui sotto.