Nap e nat – Episodio Cinque

Cari amici, ecco la mia vignetta per il FQ di qualche tempo fa. non vi sarà sfuggita la querelle sulla bestemmia del premier. E sulle barzellette del premier. e su qualsiasi cosa quell’uomo faccia. Io sono onestamente annoiato ma non entro nel merito della questione.

detto questo, veniamo a cose leggere.

Innanzitutto, dei miei disegni sono in esposizione ad Alcalà, alla Mostra internazionale di umorismo grafico, in Spagna. Quest’anno non ho potuto essere presente fisicamente per una serie di ragioni che manco vi spiego. Ma ne approfitto per lanciare un saluto a tutti gli amici e colleghi spagnoli (in primis Kap, Cabanas e poi a seguire) che in questo fine settimana avranno ribalatato la ridente cittadina manchega.

Punto due, dei miei disegni (purtroppo tutti già editi e nessuno per l’occasione, ma mi han beccato in un momento molto incasinato) faranno parte di una mostra collettiva organizzata dal Cospe in occasione del Festival della creatività a Firenze e della fiera del fumetto di Lucca, con tanti bei nomi e belle robe. La mostra si chiama Rar – Risate antirazziste. Vi invito a cercare su google altre info, perchè io dovrei altrimenti copiaincollare le email sulla questione e non è il caso. Qui il link del Cospe che si è occupato dell’evento, anzi degli eventi: Link

E infine, come promesso in titolo al post, ecco l’episodio CINQUE di Nap e Nat.

In genere queste quattro tavole le scrivo e disegno in un solo pomeriggio, non per fare il fenomeno ma per non fare qualcosa di eccessivamente pensato. Sono robe buttate giù alla brutto dio (sarà una bestemmia?). Invece quest’episodio ha avuto una gestazione strana. Ho disegnato le prime tre tavole molte settimane fa. poi l’ultima. il tutto senza avere idea di cosa stesse succedendo ai poveri partigiani in quest’episodio salvo poi prendere forma negli ultimi giorni. Non ci sono tanti lazzi come in quelle scorse, ma solo l’attuale leit motiv di questa barzelletta incontenibile. La questione legale è molto autobiografica, vista la mia brillante carriera universitaria.

Per leggere Nap e Nat: UN CASO PER DUE cliccate sull’immagine qui sotto.

un anno

Il Fatto Quotidiano ha compiuto un anno, giusto ieri, e questa è la mia vignetta per il numero del 23. Siamo s tati ine dicola con uno speciale numero doppio: il numero del giorno più la ristampa dell’introvabile prima copia de il fatto quotidiano (23 settembre 2009).

Emozionante rivedere quel numero, rivedere le mie vignette di quando non potevo usare un pc ed erano colorate a mano e scansionate col culo e messe in pagina alla bruttodio così.

Un anno dopo siamo ancora in piedi, più o meno. Son successe tante cose ma chi ci segue le conosce perciò sorvolo.

Voglio solo mettere i link di alcuni video di questi festeggiamenti.

Il mio intervento sul palco alla festa di Marina di Pietrasanta (che non è una contessa, ma la location della festa versiliana del Fatto). Ecco qui i link, io sono a cavallo tra la fine del primo (grossomodo al minuto 18) e l’inizio del secondo.

Il Fatto 1

Il Fatto 2

Poi qui abbiamo due dirette dalla redazione del giornale, registrate da Current mercoledì 22.

Qui c’è quella del pomeriggio, alle 17.  Io, lo dico per mia mamma che vorrà saperlo, sono poco dopo l’ora di girato (cioè al minuto 65 e passa) insieme a Carlo Tex. Qui c’è invece il festeggiamento della sera.

Dio contro Dio

Per il Fatto di Domenica ho disegnato questa vignetta sulla diversità di vedute tra premier e chiesa.

Fra poco on line invece troverete il secondo episodio di Nap e NAt, dal titolo ‘Compagna Morte’. Disegnato in fretta e furia in un giorno poco dopo la morte del compagno Cossiga. In realtà il secondo episodio – già disegnato – doveva essere un altro ma data l’attualità scottante mi si sono rese necessarie alcune riflessioni sul rapporto fra partigiani, presidenti e il Fine Vita. Per leggere l’episodio vi rimando al mio blog su Il Fatto Quotidiano on line.